domenica 5 febbraio 2012

Un'altro anno e' arrivato

Wow! E' gia' passato un'anno dall'ultima volta che ho scritto qualcosa qui per tenervi aggiornati. E' volato. E' incredibile come il tempo passa sempre piu' in fretta. E siamo qui e ora scriviamo dappertutto 2012. Quest'anno J e io celebreremo i notri 20 anni di matrimonio. Sembra ieri che ci siamo sposati. Ma erano veramente 20 anni fa. Mi sento ancora come avessi vent'anni. Eppure il certificato di nascita e due figli quasi vent'anni confirmano il fatto che il tempo e' veramente passato. E a confirmarlo ci sono anche tutti gli acciacchi che arrivano con l'eta' *rido*. Per quanto  mi sforzi di ignorarli, gli acciacchi sono inequivocabili.

La nostra agenzia immobiliare ci tiene molto occupati. Lavoriamo di solito 7 giorni su 7. Per quanto cerchiamo di tenere la domenica libera, succede sempre che qualcuno telefoni e voglia vedere uno dei nostri immobili in vendita. Ma va bene cosi'. Io insegno ancora. Tre sere la settimana corro fuori dall'ufficio come al solito in ritardo cercando di arrivare a scuola in termpo. Di solito arrivo un minuto prima della lezione, con gli alunni che mi aspettano fuori della classe perche' io ho le chiavi per aprirla. Ma almeno non sono in ritardo.
Ho una bella classe questo semestre. Sono veramente studenti che vogliono imparare. Lo scorso semestre avevo una class un po "selvaggia". Pensate che una sera ero un po' in ritardo perche' arrivavo dal pronto soccorso e li ho trovati che ballavano in cima alla mia cattedra. Cosa devo dire....diciannovenni e ventenni *rido*. Malgado fossero studiosi, cercavano sempre di corrompermi per non dargli compiti. Una volta mi avevano fatto arrabbiare, cosi' invece di urlare, con molta calma ho assegnato loro una montagna di compiti per casa. La lezioni dopo sono arrivati in classe con spaghetti, sugo fatto in casa, bibite e si sono scusati, chiedendomi se da quel giorno in poi non assegnassi piu' compiti *sorriso*. La classe di quest'anno e' piu' matura, ascolta senza strane interruzioni e sono grati per i compiti, perche' capiscono che la ripetizione di una certa regola li aiuta a capirla meglio e memorizzarla.

I ragazzi stanno bene. M. e' a Clarkson. Ha cominciato ad agosto come studente del primo anno ma e' riusciuto a completare abbastanza classi, anche grazie a quelle che aveva preso alle superiori, che ha cominciato il secondo semestre come studente del secondo anno. E' ancora insieme alla sua ragazza. Lei si era iscritta all'universita di Buffalo, 4 ora da casa, ma piu' di 5 ore da Clarkson. Ma si e' trasferita a Potsdam per il secondo semestre e ora sono piu' o meno un chilometro di distanza. C'e' un fiume a Potsdam e le loro scuole sono una da una sponda e l'altra dall'altra sponda. Almeno se vuole vederla non deve viaggiare piu' di cinque ora, cosa che mi faceva sempre stare in pensiero.

D. e' stato accettato a Nazareth College, vicino a Rochester, piu' o meno due ore a un quarto da qui. Lo hanno recrutato per giocare a lacrosse. Lui naturalmente e' molto contento. E' una scuola prestigiosa e gli permette di giocare. D. ha avuta anche una buona stagione per football. La sua squadra non era molto buona ma lui ha giocato molto bene. Giocava sia in attacco, come Quarter Back, sia in difesa come safety e corner back. Non chiedetemi cosa significano quelle posizioni, malgrado tutti questi anni non ho ancora capito del tutto cosa significhino. So solo che giocava ogni minuto di gioco per quel motivo. E siccome ha giocato molto bene e' stato scelto per giocare nella squadra "all star" che non si chiama "all stars" ma qui la chiamano "All North". Dopo quella partita per cui erano stati scelti piu' o meno 4-5 studenti per ogni scuola, e' stato scelto come All North winner, il solo della sua scuola e la sua foto era sul giornale. Questo ha creato delle ire da parte di alcuni dei suoi "amici" o uno in particolare, perche' lo sport principale per D. e' lacrosse, non football. All'universita' lui va per lacrosse e non football e  malgrado cio' lui era il vincitore, lasciando fuori quelli che vogliono andare all'universita' per football. Inutile dire che siamo molto fieri di entrambi.

Oh, ho quadi dimenticato. M. ha giocato a football a Clarkson. Ci ha sorpreso nella sua scelta perche' diceva sempre che voleva andare a scuola solo per studiare e non per giocare e poi, improvvisamente, due giorni prima di iniziare la scuola ha detto: ho deciso di giocare a football. 6 classi e allenamento tutte le sere, piu' le partite al fine settimana. Si, sono fiera di lui. E' passato in tutte le classi. Si sta dimostrando veramente responsabile.

Quest'inverno qui e' molto mite. Non nevica tanto, il che' e' molto strano, e fa anche quasi caldo. Qui se non siamo sotto zero e' quasi caldo *rido*.

Il lavoro ci tiene molto occupati. Richiede molta dedicazione da parte di entrambi, J e io. Stiamo cominciando a respirare un po' dopo che abbiamo assunto una ragazza in ufficio. Solo il fatto che tenga la maggior parte delle telefonate lontane da me, mi da piu' tempo di finire quello che comincio o ho bisogno di fare. Non so se siete mai stati sul mio sito, ma se non ci siete stati il sito e' il seguente: http://www.aare.biz/

Dovro' cercare di fare delle foto e aggiornarvi su altre cose. D. ha la macchina adesso, una Ford Focus, io ho cambiato la macchina e ho preso una Toyota Highlander. L'anno scorso, per accompagnare D. a visitare diverse universita' di cui aveva interesse, per darvi un'idea, da fine maggio a dicembre ho aggiunto 17,000 miglia alla mia macchina. Non poco uh? E' stato definitavemente un anno in movimento.

Provero', ma senza nessuna promessa, ad aggiornarvi piu' spesso, ma le giornate sono cosi' piene che di solito quando arrivo a casa la sera sono cosi' stanca che l'unica cosa che voglio fare e' andare a letto.
Sono in piedi tutti i giorni alle 6:30 per svegliare D. e di solito ceno sempre dopo le 8 e qualche volta piu' tardi, perche' e' quando arrivo a casa. O dal lavoro o da scuola (insegno dalle 6 alle 7:20 di sera).

Per ora penso che basti perche' non riesco a pensare a nient'altro di cui parlare. 

domenica 20 febbraio 2011

Buon Anno a tutti

Lo so che ultimamente non sto' facendo un buon lavoro a tenervi informati di tutto quello che succede, ma e' proprio quando succedono molte cose che si ha meno tempo per passare informazioni. Devo dirvi che il nuovo anno e' arrivato con molte sorprese....molte cose sono successe e il tempo sembra non essere mai abbastanza.

Dicono che' e' sempre meglio cominciare con le brutte notizie, cosi' finendo con le buone si finisce con un sorriso. Vediamo cosa riesco a fare per i sorrisi.

Il primo giorno di scuola, il 4 di gennaio, se ricordo bene, dieci minuti dopo che i ragazzi sono partiti per andare a scuola J viene dabbasso e comincia a vestirsi. Mi dice di vestirmi in fretta che i ragazzi hanno fatto un uncidente e dobbiamo andare ad aiutarli. Come potete immaginare non ci ho messo molto a vestirmi, mentre J va fuori e muove il cavo per trainare la macchina dalla sua alla mia, dato che io ero parcheggiata di fronte a lui. Non appena chiude il partapacchi io inserisco le chiavi nell'accensione e chiudo la porta. Non appena chiudo sento "click". La macchina ora e accesa, chiavi inserite, e chiusa a chiave. Io e J ci guardiamo e non crediamo a quello che e' appena successo. Cosi' ora il cavo e chiuso a chiave nella mia macchina mentre non abbiamo l'altro paio di chiavi e la macchina di J e' bloccata davanti alla mia. Se ci penso adesso mi viene da ridere, ma vi assicura che la mattina del quattro gennaio non era molto divertente. Vi ricordo che i ragazzi sono andati fuori strada e dobbiamo andare da loro. J decide di manovrare sopra il giardino del vicini. A mali estremi, estremi rimedi. E cosi' partiamo al salvataggio dei ragazzi. La macchina e' finita addosso ad un mucchio di terra. Per fortuna che il mucchio di terra era dove era perche' l'altra opzione era di finire addosso ad un albero. La terra e' definitivamente meglio in casi come questi.
Per farla corta, la macchina e' distrutta. L'assicurazione non vuole nemmeno provare a metterla a posto. I danni sono molto piu' del valore della macchina. Ed e' cosi' che i ragazzi sono finiti con la macchina nuova. Dovro' farvi vedere qualche foto. E' una Chevrolet Cobalt, grigrio metallizzato, due porte. Non ci sono stati santi e madonne. Non ha voluto un fuoristrada come avrei preferito a questo punto. Il prezzo era buono e ci ha convinti che e' la macchina che durera' per tutti gli anni dell'universita'. Quindi per M la storia e' finita bene perche' ci ha guadagnato una machhina. Io, invece, ho guadagnato un mutuo: quello per la macchina nuova.

Come non bastasse, due settimane dopo, venivo a casa di sera da una riuniune all'universita' e quando sono arrivata allo stop ho frenato. Il problema e' stato che la macchina, dato che la strada era ghiacciata, non si e' fermata e sono finita in mezzo all'incrocio. Per fortuna la macchina che arrivava nella direzione opposta mi ha visto arrivare e ha accelerato, ma non abbastanza. La ho battuta dietro e ha cominciato a girare come una trottola, poi e' uscita fuori strada sul marciapiede fermata da un segnale stradale. Grazie a Dio il guidatore, unico passeggere, non si e' fatto nulla. La sua macchina pero' la hanno dovuta portare via con il carro attrezzi. La mia macchina non ha quasi nulla, solo una piccola botta sul paraurti davanti. Non si vede quasi neache. Sono sicura che la mia assicurazione non e' proprio contenta di avermi come cliente visti gli ultimi eventi. La nota positiva e' che nessuno si e' fatto male.

Ed ora vediamo di trovare altre notizie positive. D. e' stato indotto nella societa' degli studenti di onore, come M. e' stato indotto l'anno scorso. Ho dovuto perdere la prima parte della cerimonia perche' era una sera in cui insegnavo, ma sono arrivata in tempo per vederla finire. Sono molto fiera di tutti e due per tutto quello che stanno compiendo. D. ha anche passato l'esame per la patente e ora siamo tutti abili e indipendenti in famiglia.

Altra nota positiva? Non lo so quanto. Sono molto eccitata e felice, ma allo stesso tempo nervosa e sommersa dagli impegni. Lavoro tutto il giorno e poi la sera insegno. Mi devo praticamente fare il programma da sola, devo inventarmi tutti i test e devo creare gli esami di mezzo semestre e gli esami finali. Sembra che il tempo non sia mai abbastanza. Ma ho una bella classe. Ho 25 alunni e sono tutti interessati ad imparare e partecipano attivamente alla lezione, anche se la classe e' di sera. Sembra che stia maneggiando abbastanza bene a tenerla interessante e apparentemente pure divertente. Almeno restano svegli. Ogni tanto mi portano da mangiare. Una sera hanno portate 3 dolci alla cannella. Un'altra sera hanno portato formaggio, salumi, olive nere e verdi, pane. Dopo la lezione finiamo sempre a mangiare e pensando finiamo alle 7:20 non e' male l'avere qualcosa da mettere sotto i denti.

La neve anche quest'anno non si e' fatta corteggiare. Infatti ne abbiamo avuta talmente tanta che siamo veramenti stanchi di spalarla. Vi faro' vedere le foto dei banchi che sono piu' alti di me.

D. e' in contatto con degli allenatori e nelle ultime due settimane ha visitato due scuole i cui allenatori hanno dimostrato interesee per lui. Una e' West Point e l'altra e' l'universita' di Harford. Tutte e due sono scuole D1 (equivalente alla serie A per il livello universitario). West Point ha attrezzature di prima classe e tratta gli atleti con i guanti di velluto. Il problema e' che a parte quello non hanno nessuna liberta' e sono costretti a stare a scuola, senza neanche essere autorizzati ad uscire per tutto il primo semestre. L'allenatore si e' gloriato di avere l'unico McDonald al mondo che consegna a domicilio. Seriamente, devono farlo se vogliono vendere. Il locale e' a cento metri dall'entrata della scuola, ma fuori. Se vogliono vendere l'unica opzioni e' consegnare a domicilio dato che i cadetti non possono uscire.
Harford non ha le attrezzature allo stesso livello ma almeno se volgiono uscire a mangiare una pizza non li ferma nessuno. I dormitori erano decenti a Harford. Vediamo come vanno le cose. Ha ancora tempo per decidere. Chi lo sa, altri allenatori potrebbero vederlo e richiederlo. Per il momento ha due opzioni.

Per ora e' tutto, o forse sono stanca e non riesco a ricordare piu' se sono successe altre cose. Senza promesse cerchero' di scrivere piu' spesso. Spero che tutti stiate bene e che la vita vada bene.
Oh, mi e' venuta in mente un'altra cosa. Cerchero' di venire in Italia quest'anno, almeno per una settimana. Probabilmente, se tutto va secondo i piani, sara' in agosto.

venerdì 10 dicembre 2010

Accettato!

Oggi M. ha ricevuto una lettera dall'Universita' di Clarkson. La trepidazione lo faceva quasi tremare mentre la apriva. Ha cominciato a leggere ad alta voce e quando ha letto che e' stato accettato ha detto che la felicita' era tale a quale a quando ha fatto il suo primo touchdown in football. Dovreste avere visto il suo sorriso. E' uscito con suo fratello per andare in palestra ed era al settimo cielo. Un pensiero in meno per lui....e molti pensieri in piu' per me.

Fuori tutto e' bianco naturalmente. Un paio di giorni fa ha nevicato talmente tanto che i ragazzi hanno avuto la loro prima giornata di neve (snow day). Naturalmente era quello che speravano, a loro fa sempre comodo avere un giorno in piu' a casa. Non che lo usano per fare niente, ma passano molte piu' ore davanti ai videogiochi. Naturalmente il concetto di videogiochi non e' piu' come quello di una volta. Ora che giocano tramite internet e' diventato anche un modo per tenersi in contatto con i loro amici i cui genitori sono nell'esercito e hanno dovuto traslocare. Il 90% degli amici con cui giocano, anche se sono in Alaska, li conoscono di persona. Come sono cambiati i tempi!

martedì 30 novembre 2010

Novembre 2010

Salve a tutti. Lo so che non sto facendo un buon lavoro ultimamente con questo blog. Ma a mia discolpa devo dire che ne succede sempre una dopo l'altra. La nuova agenzia e' ancora agli inizi dove abbiamo piu' spese che introiti. Abbiamo alti e bassi in ufficio e a casa. Al momento siamo un po' tutti malaticci a casa. In fatti oggi sono dovuta andare a prendere M. a scuola perche' non si sentiva bene e quando si e' addormentato sul banco di scuola il professore ha deciso che forse era ora di andare a riposare a letto.

Ieri siamo andati insieme a Clarkson per portare gli ultimi documenti necessari per completare l'iscrizione. Ora dobbiamo solo aspettare che ci arrivi la lettera indicativa del fatto che sia stato ammesso o no. Noi naturalmente siamo molto confidenti che il contenuto sia positivo.

D. continua a focalizzare su Lacrosse. Un paio di settimane fa siamo andati vicino a Boston per un torneo e alcuni allenatori lo hanno notato e si sono messi in contatto con lui.

Io oggi ho terminate l'orientamento per insegnare al college locale. Sono tutti molto eccitati di avere finalmente un'insegnante di Italiano in facolta'. Io sono eccitata e spaventata allo stesso tempo. Ma penso di essere molto piu' eccitata che spaventata. Infatti non vedo l'ora di iniziare. Nel frattempo incrocio le dita.

Quasi dimenticavo: Ho passato l'esame di stato e ora ho la licenza immobiliare.

domenica 10 ottobre 2010

Lavorare, giocare, insegnare....

Eccomi di nuovo. Ultimamente sembra che io non abbia molto tempo e stia trascurando questo "blog". Cosa devo dire, alle volte la vita ci tiene molto occupati. Le buone notizie sono che l'essere occupati e' positivo per noi. Il lavoro sta cominciando ad aumentare. Ora abbiamo 3 agenti che lavorano per noi. Io non ho ancora la mia licenza, ho finito la classe un paio di settimane fa ma devo aspettare che la scuola mi contatti per dirmi quando sono a disposizione cosi' che io possa fare l'esame finale. Dopodiche' dovro' fare l'esame di stato.

M. ha finalmente portato a termine il suo primo touchdown. In questa stagione di football sono stati entrambi molto impegnati. Entrambi giocano e sono dentro per tutta la partita. Sono molto felici, anche se la squadra in generale non e' andata molto bene. Hanno vinto le prime due partite, hanno perso le 3 consecutive e finalmente lo scorso venerdi' hanno vinto di nuovo. Venerdi' prossimo hanno l'ultima partita di stagione. Se vincono continuano con il campionato, se perdono hanno finito la stagione. Io auguro loro di vincere ma ad essere onesti la squadra che dovranno affrontare non ha perso una sola partita per tutto la stagione. Sara' certamente una battaglia se vogliono vincere.

D. nel frattempo continua ad essere contattato da allenatori che vorrebbero che lui andasse a giocare per il loro college o universita'. Non ha ancora deciso. Vuole andare a giocare per una scuola che sia in DI (come essere il serie A ma per il livello universitario). Cosi' domani viaggiamo e andiamo a visitare Siena College (tutte italiane queste scuole, almeno di nome, un'altra che lo ha contattato e' Misericordia College (???)). L'allenatore vuole vederlo giocare e cosi' siamo in viaggio di nuovo.

Io d'altro canto ho buone notizie anche per me. Sono stata contattata dall'universita' comunitaria della mia citta' e mi hanno chiesto se sono disponibile ad insegnare italiano . Certo che lo sono! Ve lo immaginate quanto sia importante per me creare persone con cui posso comunicare nella mia lingua madre? Non c'e' nessuno con cui possa parlare a parte questo blog e mia mamma con cui sono in contatto frequente. In questo modo almeno mi tengo in pratica. Cosi' stanno organizzando due classi. Una con esame per cui gli studenti ricevono credito e una per adulti, senza esame, solo per divertimento. Devo dire che sono molto onorata che abbiano pensato a me. Spero di essere all'altezza delle loro aspettazioni. Non vedo l'ora di iniziare. Cercano di inserire le classi per la stagione primaverile, l'ultimo semestre.

E per ora e' tutto....

domenica 5 settembre 2010

L'articolo sul giornale

Vediamo se funziona. Dovrebbe mostrare l'articolo della partita.

http://www.watertowndailytimes.com/article/20100904/SPORTS01/309049943/-1/sports

Ed e' di nuovo tempo di Football e di caccia.

Buongiorno a tutti. Un'altra fantastica giornata fuori. L'estate quest'anno sembra non finire mai e noi non ci lamentiamo.

D. ha avuto l'occasione di andare in Maryland per un torneo nazionale di Lacrosse e di parlare con l'allenatore dell'universita' a cui si vuole iscrivere.

M. ora non ha piu' restrizioni nella sua patente e puo' guidare dove vuole quando vuole (genitori permettendo naturalmente).

Io non mi sono operata al setto nasale il 20 di agosto. Altri "problemi" hanno avuto la precedenza e abbiamo preferito rimandare. Comunque niente di grave o di cui preoccuparsi, almeno speriamo. Mi hanno fatto delle biopsie allo stomaco lo scorso lunedi' e ad oggi non ho ancora i risultati. Secondo me e' positivo. Se ci fosse stato qualcosa di male mi avrebbero sicuramente telefonato subito. Come sempre, niente nuove, buone nuove.

Due giorni fa hanno pubblicato un articole sul giornale locale che parlava della nostra agenzia. Proprio un bell'articolo, scritto bene e con commenti molto positivi nei nostri riguardi. Infatti lo stesso giorno che e' stato pubblicato abbiamo ricevuto diverse telefonate di persone che volevano lavorare con noi. Mica male.

E la stagione di football e' iniziata di nuovo. Gli allenamenti, due volte al giorno, hanno cominciato il 16 di agosto. Venerdi' sera hanno avuto la prima partita contro Mexico (un paesetto a meta' strada tra noi e Syracuse, piu' o meno un'ora da qui). I ragazzi sono entrambi nella squadra. M. era dentro per tutta la partita. D. e' il secondo quarterback. Non ha giocato nei primi due quarti, i quali sono stati terribili e perdevamo sempre. Poi hanno messo dentro D. nel terzo e quarto tempo.Che partita ragazzi. Ha cominciato a piovere, e i ragazzi giocavano sotto la pioggia. Durante il quarto tempo con 5 minuti di gioco stavamo perdendo. L'altra squadra era pronta a segnare altri punti. Poi sulle 10 yarde (??) hanno perso la palla, D. la ha presa e ha cominciato a correre sotto la pioggia torrenziale (scendeva che Dio la mandava) per tutta la lunghezza del campo nella direzione opposta e ha segnato il touchdown che li ha portati alla vittoria. La partita e' finita 33-30. Devo dirvi che per riuscire a vincere, specialmente gli ultimi 5 minuti (che in football possono e hanno durato piu' di venti minuti o piu') sono stati talmente eccitanti e momenti volevo chiudere gli occhi perche' non avevo il coraggio di guradere. Una partita fenomenale. 

E la mattina dopo (ieri) titoloni sul giornale locale con D. l'eroe che ha salvato la partita. E' stato incredibile. Devo cercare il modo di farvi vedere l'articolo. Non e' lungo ma i titoli sono grandi e D. ha avuto un'altro momento di gloria.

Martedi' cominciano la scuola e quale modo migliore per iniziare l'anno con una vittoria. D. e' al settimo cielo poi. Quando ha segnato non giocava come quarterback. L'allenatore lo ha messo dentro in difesa. 

E la caccia e' iniziata il primo di settembre. Cosi' J. ora si alza alle 3 o 4 (non lo so esattamente, io dormo) tutte le mattine e va a caccia prima di venire a lavorare. Poi arriva in ufficio verso le 10:00 o le 11:00. Ma chi glielo fa fare! Questa caccia e' un'ossessione. Ma perso sia lo stesso che lo sport per D. Quando si tratta di giocare non ci sono limiti, lo farebbe 24 ore al giorno. M. invece e' piu' ossessionato con i video giochi. Che devo dire. Ognuno ha la sua ossessione. Ed io? Penso che io stia diventando "vecchia" *rido*

Io non ho ancora la mia licenza come agente immobiliare ma ho quasi finito di studiare e dovrei riuscire a prenderla per la fine del mese, almeno spero.

E questo e' tutto per il momento.